Non ci siamo proprio, il lido di Sottomarina sta riscuotendo da almeno due anni a questa parte una fama di spiaggia del divertimento, ci siamo arrivati piano, sicuramente tardi, passando attraverso gli anni bui dell'amministrazione Guarnieri in cui la spiaggia ed il nostro lido erano assimilabili ad un ospizio ad uso e consumo per il popolo delle sabbiature.
Proprio in quel periodo la nostra città stava morendo per immagine, e per l'economia di operatori turistici e locali di intrattenimento.
Oggi dopo il memorabile ferragosto dell'anno scorso che favorevolmente era balzato agli onori della cronaca, per il glamour ed il divertimento, gli albergatori mascherati dietro all'inquinamento acustico sono riusciti a rovinare l'immagine della nostra città e del nuovo turismo che porta introiti e una eco pubblcitaria al di là delle più rosee aspettative, riuscendo a fare annullare l'evento topico del nostro litorale, ossia il 7.2.
Con il loro atteggiamento stanno demolendo quanto di buono questa città ha potuto offrire per il settore terziario. Il turismo potrebbe crescere attraverso una comunione di intenti ma purtroppo questa lobby, con l'arroganza con cui è solita porsi, passa attraverso la magistratura ordinaria piuttosto che sedersi su un tavolo delle trattative, è ora e tempo che per il loro atteggiamento e per la loro miopia queste figure vengano definitivamente escluse da concertazioni sul tema turismo.
Sulla scia di questi eventi ritengo inoltre siano maturi i tempi per incontrare l'Assessore al Turismo e presentargli le nostre richieste, al fine di poter lavorare ad ampio respiro ed ambire ad un turismo a nostra misura, oltre a poter vivere un clima più sereno per l'estate ventura.
Luca Doria – Giovani Padani Chioggia